Blink 182

Blink 182

# Posté le jeudi 13 mars 2008 04:53

Millencolin

Millencolin
I Millencolin si formano nell'ottobre del 1992 ad Orebrö, una della dieci città più popolose della Svezia. Sono tutti skater e si ispirano inizialmente a band come Operation Ivy, Descendents e Odd Man Out che sentono nei video di skate e lo stesso nome del gruppo deriva dal trick Melancholy (o Sad Air).
In precedenza Erik Ohlsson (chitarra) suonava nei Charles Harfager, mentre Nikola Sarcevic (voce/basso) e Mathias Färm (chitarra) erano assieme nei Seigmenn.

All'inizio del 1993 si aggiunge alla formazione il batterista Fredrik Larzon, ex Kung Pung, per cui Mathias diviene il secondo chitarrista della band. Viene registrato il primo demotape Goofy composto da 10 pezzi e poi nell'estate il secondo demo Melack, con la collaborazione di Dan Swäno agli Unisound Studios. Questa seconda registrazione viene inviata all' emergente Burning Heart Records, con sede nella stessa Orebrö che decide di pubblicare il singolo
con il nome di Use Your Nose, il terzo in assoluto dalla propria nascita.

Nell'aprile del '94 esce Skauch, un singolo con 6 brani di cui 4 cover, che fa da preludio a Tiny Tunes, primo CD della band. Dopo la pubblicazione inizia un tour con oltre 100 concerti in tutta la Svezia ed il singolo Da Strike entra ufficialmente nella hit parade del paese scandinavo.

Nel 1995 viene pubblicato Life On A Plate, che raggiunge il quarto posto nella classifica dei migliori album in Svezia e tale successo consente ai Millencolin di fare da supporto per 10 date ai Pennywise e di suonare in Germania, Svizzera, Francia e Regno Unito.

Il 1996 è l'anno della svolta: la Epitaph, guidata da Brett Gurewitz (chitarrista dei Bad Religion) mette sotto contratto i Millencolin per pubblicare Life On A Plate negli Stati Uniti. Nello stesso tempo però la Warner Bros fa causa alla Burning Hearts per la somiglianza del titolo Tiny Tunes con un proprio marchio protetto da copyright, per cui l'album viene nuovamente pubblicato con il titolo Same Old Tunes, a testimonianza del contenuto invariato dell'album.
Successivamente inizia un tour mondiale che porta i Millencolin a girare Europa, Giappone, Australia, Stati Uniti e Canada, per un totale di circa 150 concerti.

Il 21 aprile 1997 esce il terzo album For Monkeys, coronato da un altro tour mondiale da maggio '97 ad agosto '99, comprensivo anche di una breve parentesi in Sud America per un totale di 200 concerti.
Nel frattempo Erik mette assieme il videotape di 76 minuti Hi-8 Adventures (tutto in 8mm), con 23 video di pezzi live e non, filmati di skateboard, immagini dallo studio e biografi della band. In più viene pubblicato l'album The Melancholy Collection con 22 brani provenienti dai primi CD singoli e b-sides.

Dopo una breve pausa, nel 1999 Brett Gurewitz convoca i Millencolin direttamente ai mitici Westbeach Studios in California per lavorare al nuovo album. Dopo sei settimane di registrazione il risultato è Pennybridge Pioneers che esce il 21 febbraio del 2000 (il titolo deriva dalla traduzione in inglese di Ore=Penny e brö=bridge). Il successivo tour porta i Millencolin in Australia (dove l'album diventa disco d'oro), Nuova Zelanda e poi nel resto del mondo, per ben 115 tour che impegnano la band per circa un anno e mezzo.

Nel febbraio 2002 è infine la volta di Home From Home, prodotto da Lou Giordano ai Little Big Room Studios ad Hanninge, vicino Stoccolma. Un nuovo tour porta i Millencolin in tutto il mondo ed il 12 ottobre sono festeggiati i 10 anni di attività al Club 700 di Orebrö.

[ Ajouter un commentaire ] [ Aucun commentaire ]

# Posté le samedi 02 février 2008 04:55

Tribute to Kurt Cobain

Tribute to Kurt Cobain
Era l'8 aprile 1994 quando la radio locale di Seattle trasmise le prime, agghiaccianti indiscrezioni circa la tragica fine di uno dei padri del grunge: "Il cantante dei Nirvana, Kurt Cobain, si è ucciso con un colpo di arma da fuoco nella sua abitazione", così gracchiò la voce dell'annunciatrice. Una notizia che gettò nella disperazione un'intera schiera di fan, un numero imprecisato di ragazzi che si riconoscevano nei testi amari e privi di speranza del sensibile Kurt.

Cronicamente malinconico, perennemente triste e da anni, prima del fatale gesto, privo di alcuno stimolo vitale (come si evince dai suoi diari recentemente pubblicati), il leader dei Nirvana, nacque nel 1967 in una piccola città nello stato di Washington. I genitori, neanche a dirlo, erano di umili origini, così come si confà ad ogni rockstar che si rispetti. Il padre meccanico era un uomo sensibile e dall'animo generoso, mentre la madre, casalinga, rappresentava il carattere forte della famiglia, colei che mandava avanti al casa a prendeva le decisioni più importanti. Stufa di stare in casa, un giorno decide di fare la segretaria per arrotondare lo stipendio, incapace di accettare il ruolo subalterno di massaia.

Kurt, dimostra da subito di essere un bambino curioso e vivace. Oltre ad avere talento per il disegno, è anche portato per la recitazione nonché, ma non c'è bisogno di dirlo, per la musica. Ad un certo momento, la prima feroce delusione: la famiglia divorzia, lui ha solo otto anni ed è troppo piccolo per capire i drammi di una coppia. Sa solo che soffre come mai gli era successo prima. Il padre lo porta con sè in una comunità di taglialegna, in verità poco disponibile verso "i disadattati sensibili ed estrosi". In particolare, poi, Kurt è particolarmente vivace ed agitato anche se spesso in condizioni di salute mediocri: per calmarlo, gli viene somministrato il pericoloso Ritalin, un farmaco dalla fama sinistra (anche se lo si sa solo da poco tempo).

Basti dire che il Ritalin, che viene tuttora somministrato ai bambini allo scopo di tranquillizzarli, ha effetti sul cervello più potenti di quelli della cocaina. Usando il "brain imaging" (una tecnica usata per registrare immagini che si ipotizza rappresentino fedelmente le variazioni dell'attività neurale regionale ), alcuni scienziati hanno scoperto che il Ritalin (preso da migliaia di bambini inglesi e da quattro milioni di bambini negli Stati Uniti), satura quei neurotrasmettitori che sono responsabili dell'"euforia" sperimentata dai consumatori di droga più che la cocaina inalata o iniettata. Insomma, un farmaco capace di avere effetti nefasti sulla personalità, specie se preso in giovane età.

Kurt, per parte sua diventa, malgrado appunto le compresse di Ritalin impostagli per calmarlo, sempre più aggressivo, incontrollabile, tanto che manda in pezzi il rapporto con il padre. All'età di diciassette anni rompe ogni legame con la famiglia e per qualche anno conduce una vita da nomade.

Tra la fine dell'85 e gli inizi dell'86 nascono invece i Nirvana. Sono gli anni in cui la musica punk rock allontana definitivamente a ritmo di danza gli anni della contestazione giovanile(esplosa in tutto il mondo occidentale); ma sono anche gli anni in cui con la musica si esprime disperazione, rabbia, mancanza di artificio. Una nuova forma di protesta che non passa più dalle piazze, ma si esprime attraverso i suoni.

Smell like Teen Spirit" divenne l'inno della generazione grunge, ma anche altre canzoni del loro album più famoso "Nevermind" rappresentano un continuo riferimento al "male di vivere", all'inutilità di una vita alienante. "Come as you are", "In Bloom", "Lithium", "Polly": tutti attacchi diretti al potere e al disagio giovanile. E tutte a firma Cobain.

La verità, però, è che pochi hanno capito gli abissi che si potevano spalancare in quell'anima dilacerata, pochi sono riusciti a capire il vero motivo del suo suicidio. In questo senso, la lettura dei suoi diari, delle sue sofferte e involute frasi, è un'esperienza che mette i brividi. Ne emerge un'anima contraddittoria, mai in pace con se stessa e segnata in buona sostanza da una forte disistima. Cobain si riteneva sempre "sbagliato", "malato", irrimediabilmente "diverso".

Quel colpo di fucile in bocca arriva proprio nel periodo di maggiore successo della sua band, proprio dopo una registrazione "umplugged" (ossia acustica) per MTV che è rimasta nella storia e nel cuore di milioni di fan.

Ricco, famoso e idolatrato, le sue canzoni stavano cambiando il volto della musica degli anni novanta, ma il leader dei Nirvana era ormai arrivato al capolinea, intossicato da anni dall'eroina.

Kurt Cobain è morto così a soli ventisette anni lasciando una moglie che lo amava e una figlia che non avrà la fortuna di conoscerlo. Come altre rockstar (come Jimi Hendrix o Jim Morrison), è rimasto ucciso dalla sua stessa fama, un mare in apparenza limpido e trasparente fatto di idolatria, di eccessi e di adulazione ma che sul proprio fondale lascia intravedere a chiare lettere la scritta "solitudine".

# Posté le samedi 02 février 2008 04:47

Bad Religion

Bad Religion
I Bad Religion sono un gruppo musicale melodic hardcore punk statunitense formatosi nel 1980 a Los Angeles. Nasce dalla mente e dal disagio esistenziale di Greg Graffin, al secolo Gregory Walter Graffin, cantante e compositore, di Brett Gurewitz, chitarrista, compositore, produttore e di Jay Bentley, al basso elettrico.

La seconda metà degli anni settanta vede lo spostamento del giovane Graffin dalla terra natia (il Wisconsin) prima a Milwaukee e in seguito nella San Fernando Valley a Los Angeles, in California. Qui trova subito un ambiente ostile, che sarà determinante nello sviluppo delle idee dell'allora giovane Graffin.

Sin da subito ha difficoltà di ambientamento, in quanto non condivide la cultura californiana della massificazione e dell'appiattimento dell'individuo indirizzato dai dogmi e dalle mode della società americana. Questo crea in lui una mentalità che tende dapprima all'isolamento e al sentirsi un disadattato e reietto della società, ed in seguito ad una ribellione verso una società che il buon Graffin vede chiusa ad ogni forma di originalità e di idea che non si uniformi col pensare comune imposto dai canoni dell'allora (e dall'attuale) società. Greg trova verso la fine degli anni settanta un modo per condividere le sue difficoltà con una comunità, nella quale individuerà solide affinità intellettive. Nel 1979 viene a conoscenza di una radio locale, KROQ, che trasmette musica alternativa ed organizza eventi per un sempre crescente numero di persone che vogliono manifestare in qualche modo il loro dissenso verso una società che ghettizza coloro che non si uniformano alla cultura del segui-la-massa-o-sei-uno-zero.

Quasi parallelamente incontra le persone che formeranno con lui il nucleo storico dei Bad Religion ovvero Brett Gurewitz e Jay Bentley con i quali da subito condivide l'attitudine e la passione per un genere musicale e, soprattutto, un vero e proprio stile di vita che sta prendendo sempre più piede ai margini, e non solo, della società. Il Punk.

Il nome Bad Religion e il conseguente simbolo (una croce cristiana sotto il simbolo di divieto) rappresentano subito quanto i nostri abbiano le idee chiare. Allo stesso modo sia il simbolo (il crossbuster) che il nome possono fuorviare i più. Non hanno alcuna attitudine anticristiana o satanista o cose di questo genere. Si scagliano invece apertamente contro i dogmi imposti dalla società. La religione rappresenta il dogma per eccellenza. Da qui nasce il simbolo. Come spiegheranno a più riprese i vari membri della band, l'iconografia scelta dalla band non ha niente a che vedere con radici anti-cristiane. Graffin stesso per spiegare il significato della croce sbarrata, loro simbolo storico, porta l'esempio del divieto di parcheggio.

Come il no parking non significa assolutamente avercela contro i parcheggiatori o gli automobilisti, il crossbuster non è uno scagliarsi contro i Cristiani o contro chicchessia. È un modo per manifestare il concetto qui non c'è spazio per le visioni dogmatiche e assolutistiche. Ben venga avere una propria fede, qualunque essa sia, tuttavia sarebbe opportuno ragionarci su e mettere comunque in discussione se stessi e le proprie idee. Forti della lezione di gruppi quali Ramones, Germs, Adolescents, Circle Jerks, Black Flag e altri gruppi storici del hardcore punk americano, i Bad Religion si rivelano subito destinati ad entrare nel lotto di leggende del genere. La conferma arriva da subito.

Dopo aver in qualche modo prodotto l'EP Bad Religion si decidono al grande passo per il rilascio di un album. Da un prestito del padre di Brett Gurewitz di 1.000 dollari, i Bad Religion producono il loro primo full-length album, licenziato sotto l'etichetta da loro stessi fondata - la Epitaph - poi diventata la più importante etichetta indipendente del punk (allora la Epitaph era solo una casella di posta e un logo). Il disco, How Could Hell Be Any Worse?, venderà nel 1982 ben 10.000 copie. Oltre a strutture strumentali semplici ma geniali, a colpire è l'incredibile maturità socio-politica dei testi. Un'incredibile capacità di sintesi, unita alla matura consapevolezza delle loro liriche, innalza il gruppo al di sopra dalla media generale. Ragazzi ancora adolescenti che sembrano già dei veterani e che inanellano sermoni di grande efficacia. Dettano delle nuove direttive al genere, a più riprese imporranno il loro stile molto più raffinato e complesso, privo di sloganismi del tipo fuck the government o kill the president tipici del genere.

Inaspettatamente arriva il passo falso: toccano il vertice più basso della loro carriera, che li porterà ad uno scioglimento temporaneo, licenziando l'album Into The Unknown nel 1983. Un album che non ha niente, o quasi, a che vedere con il punk degli esordi e che nasce da un regalo di Brett a Greg, un sintetizzatore. Neanche a dirlo utilizzato nell'album sopracitato. Il risultato è un ibrido di chitarre e sintetizzatore. Conseguenza immediata, Jay Bentley abbandona il gruppo. La band negli anni seguenti si preoccuperà personalmente di ritirare e distruggere molte copie del disco incriminato, riconoscendo l'errore di gioventù e riprendendo la strada degli esordi. Il 1983 fu l'anno disastroso della band. Dopo Into the Unknown i componenti del gruppo iniziarono a prendere strade diverse. Il gruppo si scioglie.

L'anno successivo, Greg Hetson, membro dei Circle Jerks - storica hardcore band americana - nonché già chitarrista part-time dei Bad Religion durante l'album di esordio, ha la felice idea di contattare Graffin e chiedergli se avesse voglia di resuscitare la band. Iniziano a suonare con dei turnisti in giro. Nel 1984 la band pubblica Back To The Known che ritorna, come il titolo stesso fa immaginare, al suono nitroglicerinico e originale del gruppo. Brett e Jay sono ancora fuori dal gruppo, e lo rimarranno fino all''86 - '87.

L'anno del gran botto è il 1988. La band si riforma con tutti i suoi effettivi e con una formazione piuttosto stabile nel 1987. Graffin al canto, il duo Hetson - Gurewitz alle chitarre, Bentley al basso e Pete Finestone alla batteria. È con questa formazione che registrano un album fondamentale ed epocale per tutto il movimento punk. L'album in questione è Suffer, rilasciato su Epitaph. Il riscontro è unanime. Critica e pubblico concordano sul definirlo un capolavoro. Riceve svariati premi come disco dell'anno da autorevoli riviste dell'underground statunitense. Un disco che traccerà orizzonti nuovi all'hardcore melodico che vede i Bad Religion come indiscussi caposcuola. Un disco che, a detta dello stesso Brett Gurewitz (chitarrista/produttore), dimostra come il punk si sia evoluto. Anche nel punk si potevano avere delle registrazioni ben fatte, un suono pulito e dei testi come si deve. Una pietra miliare del genere.

Il 1989 è l'anno di No Control, che riesce addirittura a superare il già eccelso predecessore. Prima di No Control, nell'estate dello stesso anno, i Bad Religion sbarcano per la prima volta in Europa, toccando anche l'Italia. Il 1990 conferma l'ottimo stato di salute del gruppo, è l'anno di Against The Grain, ad oggi considerato il miglior disco del gruppo. Lo stile dei Bad Religion rimane inconfondibile, fatto di ritmi incalzanti, cori ben fatti, armonie riuscitissime e tanta energia. Tutto questo unito a testi di primo piano, vero fiore all'occhiello del duo di compositori Graffin-Gurewitz. Spesso infatti sono loro a gestire il songwriting in una sorta di duopolio di cui nessuno osa lamentarsi. Oltre alle soddisfazioni in campo musicale, Greg Graffin in questi anni si laurea in Biologia evolutiva. Oltre alla musica trova il tempo di diventare docente universitario alla prestigiosa Cornell University ed è uno stimato biologo.

Il 1991 segna un nuovo cambio in organico, lo storico batterista Pete Finestone lascia il suo posto al più giovane Bobby Schayer. Nello stesso anno la Epitaph rilascia 80-85, una compilation che raccoglie tutti gli album e gli EP della band precedenti a Suffer, escluso l'album ripudiato Into The Unknown. Il 1992 è l'anno di Generator, ottimo album ma secondo alcuni inferiore ai precedenti. I Bad Religion registrano il loro primo videoclip (Atomic Garden). Il 1993 è la volta di Recipe For Hate, l'album dei cori. Celeberrima la canzone che poi è divenuta il simbolo della band: American Jesus. La rapidità di esecuzione è leggermente inferiore rispetto al recente passato ma il suono del gruppo rimane inconfondibile, una macchina da guerra con tutti gli ingranaggi ben lubrificati.

Il gruppo acquisisce una certa notorietà, dopo aver conosciuto solo un successo di nicchia ed essere sempre stato un gruppo underground ed indipendente si decide ad affrontare l'avventura in una major. Questo accrescerà notevolmente la fama della band, ma molti dei sostenitori vecchia scuola non esiteranno a considerarli dei venduti. È in questo clima che viene prodotto nel 1994 Stranger Than Fiction.

Brett Gurewitz è ancora il chitarrista della band, ma non più il suo produttore. Il disco è licenziato dalla Sony e vende benissimo. Di lì a poco Gurewitz deciderà di lasciare il gruppo. Alla base di questa decisione c'è il crescente successo della sua etichetta discografica, etichetta che in quell'anno con il solo disco Smash degli Offspring venderà oltre 11 milioni di dischi, record per una etichetta indipendente, e la sua ormai problematica dipendenza da eroina.

Brett è impegnatissimo e si trova un po' spiazzato da tale successo. Il successo clamoroso quanto inatteso degli Offspring rilancerà alla grande tutto il movimento punk. La Epitaph accresce a dismisura il suo prestigio producendo anche punk band quali NOFX e Rancid. Il punk rock non è più un fenomeno per pochi ma diventa un fenomeno di massa. I dischi punk scalano prepotentemente le classifiche di vendita in America ed Europa. Il congedo di Brett impone una figura carismatica per la sua sostituzione. Si pensa allo storico membro fondatore di Minor Threat e Dag Nasty- Brian Baker, una colonna del punk hardcore americano. Un chitarrista di primo piano nella scena. Lo stesso Baker per unirsi alla leggenda Bad Religion rifiuta di unirsi ai R.E.M. in tour. In seguito motivò la sua scelta dicendo che avrebbe suonato nei Bad Religion anche gratis. Nel 1995 la Epitaph licenzia la raccolta All Ages. Una compilation di canzoni che vanno dagli esordi fino a Generator.

Il 1996 è l'anno del secondo disco con l'etichetta Sony nonché del primo senza Gurewitz. The Gray Race è un ottimo disco, Graffin compone quasi tutto il materiale da solo. Certo a livello di songwriting si perde qualcosa. Manca essenzialmente la sana competizione Graffin - Gurewitz. Mancando il confronto con l'amico-rivale di scrittura è inevitabile un calo compositivo. Dopo un selvaggio tour in Nord America ed Europa, i Bad Religion licenziano un album live. Un'idea forse imposta dalla Sony. Tested vede la luce nel 1997, ed è distribuito solo in Europa. Gli americani saranno costretti ad importarlo. Il disco, pur essendo un buon album, lascia un po' di amaro in bocca per via della scelta non impeccabile della scaletta e per l'evidente volontà dell'etichetta di speculare sul nome Bad Religion. L'album contiene 3 inediti oltre che 24 tracce dal vivo prese dai concerti americani ed europei del The Gray Race tour. Gli anni successivi sono anni di magra per i Bad Religion, i quali sembrano aver perso una parte dello smalto iniziale.

No Substance (1998, Sony) e The New America (2000, Sony) sono forse gli album peggiori del gruppo da Into the Unknown. Pur contenendo alcuni capolavori indiscussi, non riescono proprio ad accendere l'entusiasmo dei fan. Sembra che il gruppo si stia avvicinando al ritiro.

Il 2001 è l'anno della svolta. Se da un lato il batterista Bobby Schayer (nel gruppo dal 1991) è costretto al ritiro per una tendinopatia alla spalla, inizia a farsi largo la voce che Brett Gurewitz sia pronto al gran ritorno. In realtà si tratterà di un doppio ritorno. Il gruppo si riaccasa alla Epitaph, ormai un colosso tra le etichette indipendenti, e accoglie Brett come terzo chitarrista.

Il batterista scelto per sostituire Bobby è Brooks Wackerman (ex Vandals, Suicidal Tendencies). La nuova formazione vede dunque Graffin al canto, Bentley - Wackerman sezione ritmica, e Hetson - Gurewitz - Baker alle chitarre. Si ricostituisce il duo Graffin-Gurewitz. Il disco, che uscirà nel 2002 è accolto molto bene da pubblico e critica. The Process Of Belief scaccia via tutte le ipotesi di imborghesimento del gruppo, e mostra una band più che mai motivata nonostante gli oltre 20 anni di onorata carriera.

In tempi più recenti, The Empire Strikes First (2004, Epitaph) conferma i buoni livelli del precedente disco. Dopo un tour in Europa, negli Stati Uniti e in Sud America, il gruppo si prende una pausa. Non prima però di aver registrato un DVD con le esibizioni del gruppo all'Hollywood Palladium in California del 19 e del 20 novembre intitolato Live at the Palladium.

Singolare come Graffin decida di mettere in vendita la sua tesi di dottorato (PhD) (sulle implicazioni tra Religione ed Evoluzione della specie), dopo pressanti richieste dai suoi fan - ormai affamatissimi di tutto ciò che riguarda l'uomo Graffin, lo scienziato Graffin oltre che il cantante, naturalmente.

Il 10 luglio 2007 è uscito il loro quattordicesimo album in studio intitolato New maps of hell, caratterizzato da un ritorno alle sonorità delle origini e ben accolto da critica e fans.

# Posté le samedi 02 février 2008 04:43

Metallica

Metallica

# Posté le samedi 02 février 2008 04:41